Inchiostro UV flessografico con pigmento a base di alghe
ACTEGA e Living Ink Technologies collaborano con Waiākea Hawaiian Volcanic Beverages per sviluppare un inchiostro UV flexo sostenibile per etichette CPG.
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ACTExact® UV Black Algae Ink — il primo inchiostro flessografico UV che utilizza il pigmento Algae Black™ a impronta carbonio negativa
Nei settori della stampa per imballaggi e delle etichette per beni di largo consumo (CPG), la riduzione dell’impatto ambientale dei materiali rappresenta una sfida tecnica rilevante. Gli inchiostri tradizionali a base di carbon black derivato dal petrolio contribuiscono in modo significativo alle emissioni di CO₂ lungo la filiera produttiva.
ACTEGA, specialista globale in inchiostri e rivestimenti, e Living Ink Technologies, attiva nello sviluppo di pigmenti bio-based, hanno avviato una collaborazione per sviluppare un’alternativa tecnica a basse emissioni. Il progetto è stato supportato da Waiākea Hawaiian Volcanic Beverages, produttore di bevande che ha promosso l’adozione industriale di inchiostri sostenibili lungo la propria supply chain.
Soluzione tecnica e sviluppo congiunto
Il risultato della collaborazione è ACTExact® UV Black Algae Ink, un inchiostro flessografico UV che integra il pigmento Algae Black™, derivato da biomassa algale di scarto. Il pigmento è stato validato tramite analisi del ciclo di vita (LCA) con un’impronta carbonica negativa pari a -4,16 kg di CO₂ equivalente per chilogrammo.
La cooperazione tra le aziende ha combinato competenze complementari:
- Living Ink Technologies: sviluppo e formulazione del pigmento bio-based
- ACTEGA: formulazione dell’inchiostro UV e ottimizzazione delle prestazioni di stampa
- Waiākea: validazione applicativa e introduzione commerciale su larga scala
L’obiettivo tecnico era sviluppare un inchiostro UV curabile in grado di soddisfare i requisiti della stampa flessografica, mantenendo prestazioni operative elevate e riducendo le emissioni associate ai materiali.
Implementazione industriale
L’inchiostro è stato implementato nella produzione di etichette per bevande attraverso NextGen Label Group, che ha integrato la nuova formulazione nei propri processi di stampa dopo test tecnici e prove in macchina.
L’applicazione ha permesso di sostituire completamente l’inchiostro nero tradizionale utilizzato da Waiākea, dimostrando la compatibilità con sistemi flessografici UV convenzionali e la possibilità di integrazione nelle linee produttive esistenti.

Waiākea Hawaiian Volcanic Beverages — presenta le prime etichette commerciali stampate con la nuova tecnologia di inchiostro sostenibile
Applicazioni e benefici operativi
La soluzione è destinata a:
- stampa di etichette per bevande
- packaging flessografico per beni di consumo
- applicazioni industriali di stampa UV
Dal punto di vista tecnico, l’utilizzo di un pigmento carbon-negative consente di ridurre l’impronta ambientale dei prodotti stampati. Inoltre, la compatibilità con infrastrutture esistenti facilita l’adozione senza modifiche significative agli impianti.
L’uso di biomassa algale di scarto come materia prima introduce un approccio circolare nella produzione dei pigmenti, contribuendo alla riduzione della dipendenza da risorse fossili.
Impatti e sviluppi futuri
L’introduzione commerciale di questo inchiostro rappresenta un caso applicativo per l’adozione di materiali sostenibili nella stampa industriale. Attualmente, il pigmento Algae Black™ è limitato alle applicazioni in nero, ma sono in fase di sviluppo ulteriori varianti cromatiche.
La disponibilità iniziale copre Nord America e Unione Europea, con estensioni previste in altri mercati. Il progetto evidenzia come la collaborazione tra produttori di materiali, fornitori tecnologici e brand possa accelerare l’industrializzazione di soluzioni a ridotto impatto ambientale.
Modificato da un giornalista industriale, Lekshman Ramdas, con il supporto dell’intelligenza artificiale.
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